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IL CORRETTORE

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IL CORRETTORE

GUIDA AL CORRETORE

Spesso e volentieri i social ci propinano tanti di quei contenuti di make up da farci confondere e non capire più il confine tra un trucco naturale che ci valorizza e un mascherone che ci fa apparire perfette, ma solo attraverso una fotocamera.

Per me il make up deve essere un prodotto che ci faccia sentire a nostro agio, che enfatizzi i nostri punti di forza senza stravolgere il nostro aspetto!

Una delle prime cose da dire è che il correttore va scelto a seconda dei nostri colori e dal tipo di inestetismo che vogliamo camuffare!

A differenza di quello che molte pensano, ogni correttore ha un suo uso specifico, e non necessariamente un copri occhiaie andrà bene per brufoletti o altri inestetismi.

Come con il fondotinta vale la regola dell’armonia, ovvero cercare di trovare delle colorazioni tono su tono che si fondano con il nostro incarnato; a seconda dell'utilizzo che ne faremo sceglieremo il colore e la formulazione più adatta a noi.

 

Tra i più diffusi troviamo i correttori in stick, comodi da applicare e dalla coprenza modulabile a seconda della formulazione.

Ci sono quelli più cremosi e morbidi formulati per contorno occhi, e quelli più compatti e secchi con una coprenza maggiore, perfetti per brufoletti o cicatrici.

Poi abbiamo i prodotti fluidi, con applicatore a spugnetta, indicati per il contorno occhi.

Essendo una zona delicata in cui la pelle rimane molto sottile, i segni del tempo e della stanchezza sono più evidenti e avremo bisogno di formulazioni idratanti e illuminanti!

Oltre ad assicurarci la coprenza non segneranno ulteriormente questa zona. Ovviamente senza abusarne!

Essendo una delle tipologie più diffuse, ora possiamo trovare anche varietà particolarmente pigmentate che io utilizzo anche per macchie cutanee o tatuaggi!

I più coprenti però rimarranno quelli in cialda, sono le formulazioni che rimangono più pigmentate e secche.

Perfette per i brufoletti freschi, perché riusciranno a tenere a bada la lucidità di quella zona, adatte anche per macchie e discromie particolarmente difficili da camuffare.

I prodotti in cialda possono essere anche particolarmente grassi, queste sono formulazioni pensate per contorno occhi molto scuri.

     

Quindi la cosa importante sarà stabilire prima di tutto per che cosa avete necessità di comprare un correttore; Fatto ciò sarete già a metà dell’opera!

Spesso e volentieri acquistando un prodotto con formulazione sbagliata, rischiamo di avere l'effetto opposto di ciò che volevamo!

Utilizzare un correttore troppo coprente e secco per il contorno occhi, esalterà ancora di più rughette e segni d'espressione, come utilizzare un correttore liquido su un brufoletto sarà uno spreco di prodotto, in quanto dopo poco lo vedremo riaffiorare immediatamente!

Insomma ad ogni difetto il suo correttore.

Quali colorazioni scegliere?

Scelta la tipologia di correttore adatta a noi, potremo passare alla colorazione!

Tra le colorazioni in commercio troviamo anche le più disparate come verde, giallo, lilla, arancio: ma a cosa servono? I correttori colorati sono utilizzati per la Color Correction.

Una tecnica di comuoflage utilizzata dai makeup artist, che in parole povere utilizza i colori complementari per attenuare specifiche discromie della pelle.

Essendo una tecnica che annulla un colore utilizzandone un altro, è bene sapere che dovrà sempre essere abbinato un fondotinta a questo tipo di correttori. Per uniformare in seconda battuta il colorito finale della pelle.

I concealer colorati sono quelli che vengono utilizzati maggiormente per discromie e macchie cutanee, hanno una comprenza più alta e solitamente formulazioni pastose come stick o cialde. Tra le varie colorazioni troviamo:

Verdi: utilizzati per annullare il colore rosso, quindi per brufoletti, arrossamenti o capillari evidenti.

Gli aranciati e i gialli, i colori più diffusi tra i copri occhiaie perché neutralizzano il colore blu/viola del contorno occhi.

Tonalità viola – lilla, usate per le pelli spente o macchie cutanee.

Non dobbiamo necessariamente utilizzare colori assurdi per nascondere le nostre occhiaie, l'importante è capire di quanta coprenza necessitiamo!

Infatti oltre a questi colori abbiamo tutte le declinazioni del color beige, contenenti pigmenti gialli e aranciati con intensità diversa.

In linea di massima per il contorno occhi si opterà per un mezzo tono in meno rispetto al colore della nostra carnagione, per dare luminosità alla zona.

Come vi ho detto l'occhiaia tende ad avere un colore blu/violaceo e i toni più utili per attenuarlo sono quelli dell'arancio e giallo, dal color pesca a quello più intenso, che sceglieremo in base all'intensità dell'incarnato.

• Le colorazioni più gialline e tenui, sono illuminanti. Perfette per il contorno occhi di pelli chiare e medie con occhiaie violacee; contrastano e annullano la discromia, dando un immediato senso di luminosità!

• Le tonalità pesca/ aranciate invece saranno adatte a toni di pelle da chiare a medio-olivastre, con occhiaie viola/blu. Infatti l'arancione essendo il colore complementare del blu, annullerà otticamente l'ombra creata attorno ai nostri occhi, facendo apparire il nostro sguardo più fresco e riposato!

Più la pelle sarà scura più utilizzeremo tonalità di un arancio intenso, mentre più avremo una pelle chiara, più opteremo per scegliere tonalità dalle colorazioni pesca e giallino tenui.

Per l'applicazione potrete utilizzare direttamente gli applicatori contenuti nel prodotto, picchiettando il prodotto sulla zona e non tirandolo! Aiutandovi con una spugnetta otterrete un risultato superna turale.

Scegliendo la colorazione e texture giusta, vedrete che non ci sarà bisogno di fare stratificazioni su stratificazioni di prodotti.

Spero che i miei consigli vi aiutino a barcamenarvi tra i prodotti in vendita, ci sentiamo alla prossima rubrica! (:

 Liz

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